Tradizione Sarda

Tradizione Sarda

L’arte della tessitura in Sardegna ha origini remote, legate alla tradizionale economia pastorale.
Attività esclusivamente femminile, il lavoro al telaio ha costituito per secoli una importante integrazione dell’economia familiare. Tappeti, coperte, copri-cassoni e bisacce le produzioni abituali, ma anche arazzi e collari per l’ornamento festivo dei buoi.

Dunque oggetti destinati all’uso quotidiano oppure a funzioni decorative e rituali. Tutti accomunati da una tecnica esecutiva antica e sempre uguale: il telaio a mano.

Ma sarebbe riduttivo considerare la tessitura come semplice complemento di una economia di sussistenza.
Essa è infatti luogo privilegiato di espressione artistica.
Di quella collettiva innanzitutto. Gli schemi compositivi, il repertorio di colori, i materiali e gli elementi simbolici, pur nel loro vario combinarsi, conferiscono una identità inconfondibile al manufatto sardo.
Ma anche di quella individuale. Difficilmente infatti la singola tessitrice rinuncia a una variante originale, a un contributo creativo personale. Perciò, pur all’interno di stilemi e tecniche esecutive similari, le diverse tradizioni locali hanno goduto di un graduale ma continuo arricchimento.
Le immagini hanno carattere innanzitutto naturalistico: uccelli, cervi, cavalli, fiori. Sono elementi tratti dal panorama campestre. Ma l’intento non è mai figurativo. Le forme vengono infatti costrette entro schemi geometrici, che ne sublimano la materialità. Oppure sono arricchite da integrazioni fantastiche, capaci di esprimere efficacemente lo sfondo mitologico in cui è proiettato l’immaginario collettivo dei sardi. I cavalli sono spesso liocorni, le gallinelle inalberano code fantastiche, fra tripudi di spighe e coloratissime esplosioni floreali.
Questi i temi ricorrenti in sa mostra, il quadro interno del tappeto, come anche nelle altre tessiture. L’effetto è spesso ruvido, non solo per il tipo di lane utilizzate, assai grezze, ma anche per la severità del risultato espressivo. Anche nelle stilizzazioni floreali più sottili e nei più garbati motivi geometrici il tono è infatti austero, di sapore spesso barbarico. In accordo al carattere di un popolo dalla storia travagliata, all’asprezza delle sue terre, alla severità dei suoi costumi.
Questa la cornice antropologica che inquadra la tessitura i Sardegna, e questi anche i motivi della particolare suggestione di questi originalissimi manufatti.

 

Questo post è disponibile anche in: Inglese, Francese, Tedesco, Russo, Spagnolo